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Il COASIC è un'associazione non lucrativa costituitasi ufficialmente nel 2005 e composta dai rappresentanti delle Organizzazioni Non Governative di sviluppo (ONGs) e Associazioni che abbiano finalità di cooperazione allo sviluppo e volontariato internazionale, operanti con sede legale e/o operativa in Campania. Le finalità del Coordinamento sono così definite: - promuovere la cultura della cooperazione internazionale allo sviluppo e della solidarietà internazionale nella Regione Campania e nelle altre Regioni meridionali; - essere il riferimento regionale delle ONGs aventi sede nella Regione Campania; - stabilire una sede unitaria di confronto con le Istituzione Regionali della Campania pubbliche e private; - disporre di una sede di confronto su temi e problemi di comune interesse; - concordare unitarie forme di collaborazione e partecipazione delle ONGs ad iniziative pubbliche in materia di cooperazione e solidarietà con i PVS sia in Italia che all'estero; - contribuire all'elaborazione delle strategie e delle politiche di cooperazione regionale; - rappresentare gli associati in quegli ambiti dove essi agiscono unitariamente; - realizzare campagne regionali pubblicitarie; - favorire e promuovere comportamenti etici negli associati. Attualmente il COASIC è composto da: ASI - Associazione Solidarietà Internazionale CISS - Cooperazione Internazionale Sud Sud CPS - Comunità Promozione e Sviluppo LTM - Laici Terzo Mondo Mani Tese N:EA - Napoli: Europa Africa Un ponte per … L'Associazione ha sede in Napoli alla Via Depretis, n. 62. - PROGETTO: Riabilitazione di scuole di prima infanzia - Kalmunai, Distretto di Ampara - Sri LAnka
L'obiettivo generale è il ripristino della scolarità della prima infanzia nella provincia orientale dello Sri LAnka - Distretto di Ampara. Il progetto prevede la riabilitazione di un piccolo centro destinato all'accoglienza di bambine e bambini dai 3 ai 6 anni che attualmente vivono nei campi di accoglienza rifugiati nella località Kalmunai. La riabilitazione e l'apertura del centro permetterà ai bambini di uscire dalla difficile realtà dei campi attraverso la riattivazione di un percorso di socializzazione ludico-educativa. La strategia prevede che ci sarà il coinvolgimento diretto delle comunità nelle attività che si andranno a realizzare nonchè dei genitori dei bambini e delle bambine. Il progetto è finanziato dalla Provincia di Napoli.
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