SENEGAL - SANITARIO
PROGETTO MATERNITA'
Il PROGETTO MATERNITA' nasce dalla volontà di sostenere ed ampliare il POLIAMBULATORIO MEDICO DI VAREDO, istituito dalla CPS nella città senegalese di M'bour nel lontano 1985. Al momento della sua ideazione e costruzione, si diede particolare importanza alla Medicina Generale, alla Ginecologia ed alla Pediatria. Oggi, dopo più di 25 anni di attività, la priorità è diventata quella di realizzare una SALA PARTO, grazie alla quale potremo assicurare il parto assistito alle donne di M'bour, specialmente quelle più disagiate che non possono permettersi di partorire nell'Ospedale della città (il costo è di circa 8 euro)!
A quasi trent'anni di distanza, Il Poliambulatorio costruito dalla CPS garantisce ancora un accesso rapido es economico ad interventi sanitari di livello primario e secondario. Tuttavia le strutture e gli arredi versano oggi in condizioni critiche e necessitano di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Per questo, tra gli obiettivi dell'attuale intervento, vi è non solo l'ampliamento delle strutture con la creazione ex novo di un Reparto Maternità, ma anche la ristrutturazione degli ambienti e la ricostituzione degli arredi, in modo da potenziare le capacità ricettive del centro ed allargare la gamma di prestazioni erogate.
Al momento, le donne gravide del quartiere, e non solo, si rivolgono al personale medico e paramedico del nostro Poliambulatorio per essere assistite nel corso della gestazione e nel periodo post-natale, ma non siamo attrezzati per gestire il momento del parto perché mancano proprio le strutture e le attrezzature che con questo progetto vogliamo realizzare. La Sala Parto garantirà idonee condizioni igieniche durante il parto e cure mediche adeguate in caso di complicanze. Questo consentirà di abbattere l'elevato tasso di mortalità e morbilità che il parto domiciliare non assistito causa tanto tra le madri che tra i neonati.
Secondo dati statistici di 'Unicef Italia', ogni anno più di mezzo milione di donne muoiono per complicanze evitabili del parto, mentre in circa dieci milioni esitano malattie, lesioni o infezioni che possono provocare sofferenza per tutta la vita. Su 536.000 morti stimate nell'anno 2005, ben il 99% sono avvenute nei Paesi in Via di Sviluppo, e tra queste ben l'84% nell'Africa Sub-sahariana, che è tuttora considerata la regione più pericolosa al mondo in cui nascere: secondo il 'WHO', infatti, circa 1.16 milioni di bambini africani non sopravvivono più di 28 giorni, mentre più di mezzo milione non arriva al secondo giorno di vita.
BENEFICIARI DIRETTI
BENEFICIARI DIRETTI
- Le migliaia di donne della città di Mbour che in futuro potranno usufruire di un parto assistito, il più possibile scevro da complicanze evitabili!
- Le migliaia di nascituri che riusciranno non solo a sopravvivere alle prime fasi della vita, ma anche ad evitare le gravi implicazioni che un parto non assistito può determinare nel neonato!
BENEFICIARI INDIRETTI
- Tutti gli abitanti di Mbour, il Dipartimento Sanitario della Municipalità, nonché tutti gli operatori che si occupano dei problemi sanitari, in particolar modo le donne. Grazie alle modalità di coinvolgimento e partecipazione sarà possibile raggiungere anche le fasce più sfavorite ed emarginate per sensibilizzare ed informare la popolazione femminile sull'importanza capitale del parto assistito.
OBIETTIVI
- Costruzione Reparto Maternità. La CPS, in collaborazione con le autorità sanitarie locali, provvederà alla costruzione degli ambienti destinati ad ospitare una Maternità con annessa Sala Parto e servizi.
- Acquisto Arredi Medici e Presidi Sanitari necessari alle attività mediche paramediche.
- Organizzazione di incontri di formazione ed educazione sanitaria per donne ed insegnanti.
COSTI
Complessivamente i costi dell'intervento sono stimati attorno ai 35.000 euro, già in fase di raccolta.





